Analisi & Attualità

La National Security Strategy 2025 statunitense. Politica interna e ordine globale fra interesse nazionale, aree geografiche e “bilateralismo remunerativo”

La pagina di DPCE Online presenta una sintesi della National Security Strategy 2025 degli Stati Uniti, evidenziando le priorità strategiche del Paese per i prossimi anni.

Il documento analizzato collega politica interna e politica estera, definisce le aree geografiche chiave e promuove un approccio di cooperazioni bilaterali vantaggiose.

In breve, offre una chiave di lettura per comprendere come Washington intende proteggere i propri interessi nazionali in un contesto globale complesso.

LINK: La National Security Strategy 2025 statunitense. Politica interna e ordine globale fra interesse nazionale, aree geografiche e “bilateralismo remunerativo” | DPCE Online

La diplomazia giuridica come frontiera strategica nella lotta al narcotraffico: l’audizione del prof. Giovanni Tartaglia Polcini alla Commissione parlamentare antimafia

Nel quadro delle attività della Commissione parlamentare antimafia, si è svolta il 31 marzo 2026 un’audizione di particolare rilievo dedicata al tema del crimine organizzato transnazionale e, in particolare, alle rotte del narcotraffico. Protagonista dell’incontro è stato il prof. Giovanni Tartaglia Polcini, magistrato e consigliere giuridico presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, nonché membro del Comitato Scientifico dell’Italian Diplomatic Academy.

L’audizione si inserisce nel filone di indagine volto a comprendere l’evoluzione delle organizzazioni criminali su scala globale, con particolare attenzione alle dinamiche del narcotraffico, sempre più caratterizzate da una dimensione transnazionale e da elevati livelli di sofisticazione operativa.

La centralità della diplomazia giuridica

Nel corso del suo intervento, il prof. Tartaglia Polcini ha posto l’accento su un concetto chiave: quello della “diplomazia giuridica”, intesa come strumento essenziale per affrontare fenomeni criminali che travalicano i confini nazionali. Tale approccio, maturato attraverso anni di esperienza istituzionale, rappresenta una sintesi tra diritto, relazioni internazionali e cooperazione multilaterale.

Secondo quanto emerso, la crescente complessità delle reti criminali impone un salto di qualità nelle strategie di contrasto, che non possono più limitarsi all’ambito interno degli Stati, ma devono svilupparsi attraverso forme strutturate di cooperazione internazionale, basate su standard giuridici condivisi e su un dialogo costante tra istituzioni.

Narcotraffico e dimensione globale

L’audizione ha evidenziato come il narcotraffico rappresenti oggi uno dei principali vettori di rafforzamento delle organizzazioni criminali, le quali operano lungo rotte globali sempre più articolate. In questo contesto, il ruolo delle istituzioni internazionali e dei ministeri degli esteri diventa cruciale per:

  • favorire lo scambio di informazioni tra Stati;
  • rafforzare i meccanismi di cooperazione giudiziaria;
  • promuovere iniziative diplomatiche mirate alla prevenzione e al contrasto dei traffici illeciti.

La Commissione, presieduta da Chiara Colosimo, ha sottolineato il valore del contributo fornito, riconoscendo nel relatore una competenza “più unica che rara” su tali tematiche.

Il contributo dell’Italian Diplomatic Academy

La partecipazione del prof. Tartaglia Polcini assume un significato particolarmente rilevante anche alla luce del suo ruolo nel Comitato Scientifico dell’Italian Diplomatic Academy.

La sua attività testimonia concretamente come la formazione diplomatica contemporanea debba integrare competenze giuridiche avanzate e una visione internazionale dei fenomeni criminali. In questo senso, l’Italian Diplomatic Academy si conferma come un centro di eccellenza nella preparazione di figure capaci di operare in contesti complessi, dove diritto, sicurezza e diplomazia si intrecciano in modo sempre più stretto.

Conclusioni

L’audizione presso la Commissione parlamentare antimafia rappresenta un importante momento di riflessione strategica sul contrasto al crimine organizzato transnazionale.

L’intervento del prof. Giovanni Tartaglia Polcini ha evidenziato come la diplomazia giuridica costituisca oggi una leva fondamentale per affrontare sfide globali come il narcotraffico, rafforzando il ruolo dell’Italia nel contesto internazionale e contribuendo alla costruzione di un sistema di sicurezza più efficace e coordinato.

Chi desidera leggere la trascrizione integrale del resoconto può consultare il seguente link:
https://analisiinformativa.blogspot.com/2026/04/commissione-parlamentare-antimafia-le.html

 

PRESENTAZIONE DEL LIBRO “L’UCRAINA E IL DESTINO DELL’EUROPA” dell’Ambasciatore Rocco Antonio Cangelosi

Mercoledì 17 giugno alle ore 19.30, presso il Circolo della Caccia di Palazzo Spada a Bologna, si terrà la presentazione del libro L’Ucraina e il destino dell’Europa dell’Ambasciatore Rocco Antonio Cangelosi, membro della Commissione Affari Diplomatici dell’Italian Diplomatic Academy.

Il volume, pubblicato da IDA Press e con prefazione di Giorgio La Malfa, approfondisce il tema del ruolo dell’Ucraina nel futuro del continente europeo.

Interverranno, oltre l’autore, alla presentazione:

  • Prof. Romano Prodi, già Presidente del Consiglio e della Commissione Europea;
  • Dr. Giuseppe Boni, editorialista (già Condirettore) QN – Resto del Carlino.

Un’analisi lucida. Uno sguardo al futuro. Il destino dell’Europa passa da Kyiv.

L’Ucraina e il destino dell’Europa nell’ultimo libro dell’Amb. Rocco Cangelosi

L’Ambasciatore Rocco Antonio Cangelosi, già Rappresentante permanente all’EU a Bruxelles e Consigliere diplomatico del Presidente della Repubblica Napolitano, ha appena dato alle stampe un saggio di grande attualità dal titolo “L’Ucraina e il destino dell’Europa. Perché il futuro del continente passa per Kyiv” (IDA Press, 2026).

Nella prefazione al libro così scrive Giorgio La Malfa: “Il libro di Rocco Cangelosi sulla guerra in Ucraina è un libro prezioso, sia che il proprio interesse sia rivolto a comprendere le cause profonde, le origini lontane e vicine nel tempo e le vicende diplomatiche che hanno preceduto l’avvio della cosiddetta Operazione speciale russa del febbraio 2022, sia che invece ci si interroghi sugli esiti possibili della guerra e sui riflessi che essa ha già avuto ed avrà sui rapporti fra l’Europa e gli Stati Uniti e sul futuro dell’Europa in quanto tale.”

 

Questa la nota descrittiva dell’editore:
“La guerra in Ucraina non è un conflitto lontano. È il punto in cui si decide il futuro dell’Europa. Per decenni il continente ha creduto che la pace fosse un bene acquisito, garantito dal diritto internazionale, dall’integrazione economica e dalla protezione americana. L’invasione russa del 2022 ha infranto questa illusione, riportando la storia nel cuore dell’Europa e costringendo l’Unione a confrontarsi con la realtà della potenza, della deterrenza e della vulnerabilità strategica. Questo libro racconta il cammino che ci ha condotti fin qui: dalla costruzione dell’ordine europeo del dopoguerra alla fragilità dell’indipendenza ucraina; dalla Rivoluzione Arancione a Euromaidan; dalla Crimea al Donbass, fino alla guerra che oggi sta ridisegnando la geopolitica globale.
L’Ucraina emerge come uno specchio dell’Europa: un Paese che lotta per la propria libertà e che, nel farlo, rivela i limiti e le possibilità del progetto europeo. La sua resistenza obbliga l’Unione a scegliere chi vuole essere: una potenza capace di difendere i propri valori o un continente esposto alle pressioni esterne. Un saggio che unisce storia, politica e strategia per comprendere la guerra e immaginare il futuro dell’Europa.”

 

Il volume fa parte di una nuova iniziativa editoriale della Italian Diplomatic Academy (IDA) che ha creato il proprio marchio editoriale IDA Press. 

 

Rocco Antonio Cangelosi, L’Ucraina e il destino dell’Europa. Perché il futuro del continente passa per Kyiv, IDA press, 2026, pp. 238, € 25,00.

Il volume può essere acquistato in libreria o ordinato attraverso le principali librerie online (libreriauniversitaria , unilibro).

Il libro verrà presentato il 19 maggio alle ore 18 presso la libreria Eli in viale Somalia 50/a dal Cardinale Zuppi, Giorgio la Malfa, Romano Prodi e Giovanna Pancheri come moderatrice.

 

L’Ambasciatore Rocco Antonio Cangelosi è Presidente emerito di Sezione del Consiglio di Stato. Durante la sua carriera diplomatica ha ricoperto numerosi incarichi, tra i quali quello di Direttore Generale per l’integrazione europea, Ambasciatore a Tunisi, Rappresentante personale del Ministro degli esteri Gianni De Michelis per il negoziato sul Trattato di Maastricht, Rappresentante personale del Ministro degli esteri Franco Frattini per il Trattato Costituzionale, Rappresentante permanente a Bruxelles presso l’UE, Consigliere Diplomatico del Presidente Giorgio Napolitano. Alla fine della sua Carriera Diplomatica è stato nominato Consigliere di Stato e in tale veste collabora tuttora nel settore delle relazioni internazionali del Consiglio di Stato.
E’ Membro della Commissione Affari Diplomatici del Comitato Scientifico dell’Italian Diplomatic Academy e del consiglio di redazione della rivista online “Inpiù”. Attualmente è Presidente Net Service spa una società all’avanguardia nel settore dell’informatica e dell’IA applicata alla Giustizia.

 

Roma. Presentazione del libro “L’Ucraina e il destino dell’Europa” dell’Amb. Rocco Antonio Cangelosi

Si terrà martedì 19 maggio alle ore 18:00, presso la Libreria ELI in Viale Somalia 50/A a Roma, la presentazione del libro “L’Ucraina e il destino dell’Europa” dell’Amb. Rocco Antonio Cangelosi.

Saranno presenti all’incontro:

Senatore Pierferdinando Casini, già Presidente della Camera dei Deputati, 

Professor Giorgio La Malfa, Presidente della Fondazione La Malfa

Sua Eminenza il Cardinale Matteo Zuppi, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana.

A moderare sarà Giovanna Pancheri, giornalista, scrittrice, anchor di Sky TG24.

Per partecipare è possibile prenotare contattando il numero 06 86211712 oppure scrivendo a eventi@libreriaeli.it.

È inoltre disponibile un parcheggio convenzionato in via Stimigliano 24.

Questo libro fa parte di un’iniziativa editoriale dell’Italian Diplomatic Academy (IDA) che, attraverso il proprio Comitato Scientifico, ha deciso di dare vita a un proprio marchio editoriale: IDA PRESS.

Il progetto nasce con l’obiettivo di analizzare il mondo contemporaneo e le sue trasformazioni, offrendo strumenti di lettura e approfondimento con rigore e chiarezza, e mettendo in dialogo prospettive accademiche e operative.

I volumi della collana intendono accompagnare il lettore nell’interpretazione dei fenomeni che incidono sugli equilibri internazionali, sulle dinamiche economiche e tecnologiche, sui nuovi profili della sicurezza e sulla resilienza di istituzioni, imprese e società.

Una proposta editoriale rivolta a studiosi, professionisti e decisori, e a tutti coloro che desiderino comprendere la complessità del presente con uno sguardo informato, critico e orientato alla realtà.

Alta formazione e cittadinanza globale – Firmato protocollo d’intesa tra il dipartimento di Scienze giuridiche e Italian Diplomatic Academy

Creare un ponte tra il mondo accademico e le relazioni internazionali: è questo l’obiettivo del protocollo d’intesa siglato tra il dipartimento di Scienze giuridiche dell’università di Verona e l’Italian Diplomatic Academy (IDA). L’accordo è stato firmato martedì 15 aprile al Palazzo di Giurisprudenza da Giuseppe Comotti, direttore del dipartimento di Scienze giuridiche, e dal direttore esecutivo di IDA Abramo A. Chabib e segna l’inizio di una collaborazione strategica che punta a promuovere l’educazione giuridica e diplomatica, la ricerca interdisciplinare e la sensibilizzazione sui temi di attualità nazionale e globale. Presenti anche Matteo Nicolini e Enrico Andreoli entrambi docenti dell’Università di Verona.

LINK COMUNICATO STAMPA:

Alta formazione e cittadinanza globale

Presentazione libro «Eventi Straordinari della Seconda Guerra Mondiale» di Domenico Vecchioni, già Ambasciatore a L’Avana e membro della Commissione Affari Diplomatici del Comitato Scientifico dell’Italian Diplomatic Academy.

Roma – Un appuntamento di grande interesse culturale e storico è in programma venerdì 23 gennaio alle ore 18 presso il Circolo degli Esteri, sul Lungotevere dell’Acqua Acetosa.

Protagonista della serata sarà «Eventi Straordinari della Seconda Guerra Mondiale», il libro di Domenico Vecchioni, già Ambasciatore a L’Avana e membro della Commissione Affari Diplomatici del Comitato Scientifico dell’Italian Diplomatic Academy. Il libro verrà presentato alla presenza dell’autore e di autorevoli ospiti del mondo diplomatico e culturale.

Il volume raccoglie ventidue racconti avvincenti ambientati durante il secondo conflitto mondiale, episodi sorprendenti e spesso poco noti che l’autore restituisce al lettore con uno stile rapido, incisivo e narrativamente coinvolgente. Dalla “Battaglia di Los Angeles” al singolare destino del nipote inglese di Adolf Hitler, dall’enigma del « Lady Be Good » allo spionaggio al « Salon Kitty », fino a figure emblematiche come Hugo Boss o Ángel Sanz-Briz, l’Ambasciatore Vecchioni guida il pubblico in una galleria di storie straordinarie che intrecciano storia, diplomazia e destino umano.Amb. Domenico Vecchioni, diplomatico di lungo corso e saggista apprezzato, è noto per la sua capacità di coniugare rigore storico e grande capacità divulgativa, rendendo accessibili anche i passaggi più complessi della storia contemporanea. Con questo libro conferma ancora una volta la sua attenzione per i lati meno esplorati della memoria del Novecento.
Ad aprire l’incontro sarà S.E. Maria Assunta Accili, presidente del Circolo degli Esteri. La presentazione del volume sarà affidata a S.E. Giuseppe Manica, consigliere culturale del Circolo, mentre il dialogo con l’autore sarà curato da S.E. Stefano Baldi, responsabile del progetto “La Penna del Diplomatico”.
L’incontro si preannuncia come un’occasione preziosa non solo per approfondire pagine affascinanti e poco conosciute della Seconda Guerra Mondiale, ma anche per riflettere sul ruolo della narrazione storica e della diplomazia nella comprensione del passato e del presente.

IDA tra i firmatari del protocollo d’intesa Inter-istituzionale di cui capofila la “Bottega dei Talenti Caterina e Francesca APS”

IDA tra i firmatari del protocollo d’intesa Inter-istituzionale di cui capofila la “Bottega dei Talenti Caterina e Francesca APS” per un nuovo modello inclusivo ed educativo: la vera inclusione che educa attraverso la
Ricerca de Talenti. L’evento si è tenuto in data odierna, alla presenza di vari rappresentanti Istituzionali e di governo, a Verona in Loggia Fra Giocondo, Palazzo della Provincia di Verona.

 

ITALY MODEL UNITED NATIONS – Italy MUN 2025 VERONA – PALAZZO DELLA GRAN GUARDIA

Oltre 600 studenti italiani si sono riuniti oggi alla Gran Guardia di Verona come Giovani Ambasciatori

Verona, 23 marzo 2025 – Quest’oggi, il Palazzo della Gran Guardia di Verona ha ospitato un evento di grande rilievo internazionale: oltre 600 studenti provenienti da diverse scuole superiori e università italiane si sono riuniti per vestire i panni di Giovani Ambasciatori.

L’iniziativa, che rientra nell’ambito di un percorso di formazione sulla diplomazia e le relazioni internazionali, organizzata da Italian Diplomatic Academy, Accademia Diplomatica Italiana per la Formazione e gli Alti Studi Internazionali (IDA), ha offerto ai partecipanti l’opportunità di simulare il lavoro dei diplomatici in un contesto altamente formativo. I giovani delegati sono stati  chiamati a confrontarsi su temi di attualità globale, sviluppando competenze in negoziazione, public speaking e cooperazione internazionale.

L’evento ha rappresentato un’importante occasione per sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza del dialogo e della diplomazia, strumenti fondamentali per affrontare le sfide del mondo contemporaneo e ha rappresentato, per questi giovani, l’evento preparatorio che anticipa il loro viaggio a Washington e New York che avverrà nelle prossime settimane. Oltreoceano, questi studenti parteciperanno a una conferenza internazionale di simulazione dei meccanismi di funzionamento delle Nazioni Unite, durante la quale potranno confrontarsi con centinaia di altri giovani provenienti da tutto il Mondo sulle principali problematiche mondiali e dare voce alle loro idee.

Nel rivolgere gli indirizzi di saluto agli studenti partecipanti, il Consigliere Francesco Fasoli, con compiti di collaborazione a supporto dell’attività del Sindaco nelle relazioni internazionali e cooperazione allo sviluppo dopo aver ricordato il ruolo internazionale che storicamente ha caratterizzato Verona, ha richiamato il Manifesto di Ventotene per sottolinearne l’attualità e l’importanza di comprenderne il contesto storico di nascita per meglio poterlo apprezzare nei nostri giorni e utilizzarlo come baluardo per realizzare il sogno di un’Europa Federale, implementando l’Unione politica degli Stati mantenendo ciascuno le proprie peculiarità. “L’Europa adesso ha urgenza di diventare forte per sedersi ai tavoli diplomatici. Non dobbiamo avere paura di questo, è un nostro dovere. E se qualcuno tra voi diverrà diplomatico o assumerà ruoli in ambiti internazionali, si ricordi che prima di portare i propri valori, dovrà conoscere bene i valori del popolo che lo accoglierà. Solo così si creerà un mondo di pace interculturale e non solo multiculturale”. Si conclude con queste preziose parole il messaggio del Consigliere Fasoli.

E’ successivamente intervenuta la Prof.ssa Paola Catanzaro, che in qualità di Dirigente del Liceo Statale E. Medi di Villafranca di Verona ha ricordato la valenza formativa e orientativa del programma “Studenti Ambasciatori” e il suo riconoscimento come attività PCTO. Inoltre, il lavoro svolto dagli studenti può essere caricato sulla Piattaforma Unica Ministeriale per l’Orientamento in uscita, come Capolavoro dello Studente e dimostrazione delle competenze pratiche da loro apprese. “La scuola  orienta gli studenti ad usare nella quotidianità la diplomazia: il dialogo, la comunicazione, lo sguardo per parlare di pace, di sicurezza, di cooperazione. L’ esperienza che stanno facendo con l’Italian Diplomatic Academy in qualità di studenti ambasciatori tende a sviluppare le competenze chiave europee, in particolare la competenza alfabetica funzionale, la competenza multilinguistica, la competenza personale e sociale come capacità di imparare ad imparare, ultima ma non ultima collegata all’educazione civica la competenza sociale civica in materia di cittadinanza”, afferma la Dirigente.

Infine, gli studenti hanno avuto l’opportunità di ascoltare le illuminanti parole del Prof. Andrea Rigoni, non-resident Senior Fellow dell’Atlantic Council di Washington. Nel suo intervento ha illustrato il ruolo cruciale del digitale nei rapporti internazionali e il suo impatto sulla sicurezza e sulla stabilità delle democrazie. “Sebbene il digitale non uccida direttamente, può generare effetti altrettanto gravi – se non peggiori – attraverso l’invisibile manipolazione della realtà così come ci viene rappresentata”, ha sottolineato Rigoni.

Non potendo essere presente alla giornata ha inviato i suoi indirizzi di saluto la Dott.ssa Anna Lisa Tiberio, Coordinatrice Rete Cittadinanza, Legalità e Costituzione, Consulente Italian Diplomatic Academy:

Dott.ssa Anna Lisa Tiberio_INDIRIZZI DI SALUTO

 

ITALY MODEL UNITED NATIONS – Italy MUN 2024 VERONA – PALAZZO DELLA GRAN GUARDIA

Domenica 17 marzo si è svolta la 19^ edizione dell’Italy Model United Nations – IMUN Verona presso il Palazzo della Gran Guardia, con la partecipazione di importanti personalità che hanno trasmesso ai nostri giovani studenti e studentesse dei messaggi significativi, che rimarranno nei cuori di ciascuno.

La giornata ha visto i delegati impegnati nella prova generale in preparazione alla simulazione internazionale che si terrà a New York e Dubai nei prossimi mesi.